Oggetto: Comunicato stampa
PARLAMENTO EUROPEO, MATERA (PdL): LA COMMISSIONE FEMM CONVOCA UNA DOCENTE BARESE PER DELINEARE LE PROSSIME STRATEGIE IN MATERIA DI PARITA’ DI GENERE
Il 28 gennaio scorso la Commissione europea per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere, il cui Vicepresidente è l’Onorevole Barbara Matera, ha ascoltato in Audizione pubblica 6 esperte in materia, tra cui spiccava la docente barese, professoressa Giovanna Damolin.
L’audizione, intitolata “Verso una nuova strategia UE per l’uguaglianza di genere”, ha visto l’interessata partecipazione non solo dei Deputati membri della Commissione, ma anche di molti addetti ai lavori.
La Professoressa Damolin, fortemente voluta dalla Vicepresidente Barbara Matera, si è distinta per curriculum e per i contenuti del suo intervento, a cui è seguito un vivace dibattito che ha coinvolto l’autorevole platea.
Fra gli obbiettivi della nuova strategia UE, la Damolin ha improntato il suo intervento sulla posizione delle “donne sole e povertà”.
Ricordando che il 2010 è l’ “anno europeo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale”, ha soffermato la sua attenzione sulle donne sole anziane, sulle donne sole separate, sulle donne sole migranti e sulle donne violentate e sole.
Infine su richiesta dell’Onorevole Matera, la Professoressa Damolin ha delineato le metodologie di ricerca da proporre – a suo avviso – per questa nuova strategia, consigliando il potenziamento delle ricerche demografiche e sociali sulle donne, con indagini sul campo condotte con interviste dirette, in profondità e focus groop.
L’Audizione oltre ad essere stata trasmessa in diretta sul web, è oggi reperibile nella biblioteca multimediale del sito del Parlamento europeo.
Al termine dell’incontro, l’Onorevole Matera ha dichiarato di essere più che soddisfatta per essere riuscita a coinvolgere nell’ambita audizione pubblica una nota docente dell’Ateneo barese.
“Sono a Bruxelles – conclude la Matera – orgogliosa delle mie origini e con l’obbiettivo non solo di portare un po’ di Europa nel Mezzogiorno, ma soprattutto di portare le nostre eccellenze in Europa. Il lavoro è tanto, siamo solo all’inizio e la sinergia avviata con la Professoressa Damolin porterà i suoi risultati anche qui”.